Post

Visualizzazione dei post da 2017

Recensione: "FOR YOU" di Ian McEwan

Immagine
Un sole rosso-velato dalla polvere
si leva dall’orlo freddo del deserto.
Sentiremo presto la violenza dei suoi raggi,
l’abbacinante calore bianco della creazione
come l’immaginazione
in preda agli spasmi della nascita
in lotta con il travaglio della vita.
Anche questa musica è un’aurora […]

Un famoso compositore e direttore d’orchestra che porta a casa il proprio lavoro. “Umiliazione, poi perdono ed infine seduzione” Una moglie prigioniera di privilegi e bugie. “Mi spaventa il momento di abbandono
quella prova generale di morte.” Un dottore protettivo della sua fonte di gioia. “[…] ma chi mai perdonerà il mio abuso
professionale di potere, chi potrà guarire
il mio febbrile bisogno di mentire?” Una serva follemente innamorata del proprio padrone. “Lasciami strofinare il peso della tua angoscia,
lascia che lavi via le bugie del tuo passato.”
 Una piccola tragedia greca animata da musica, passioni, tradimenti ed una conclusione scoppiata in un improvviso fortissimo, seguito da un sussu…

Hello.

Oscurità assoluta.  Dove vi trovate? Cosa sta succedendo? Perché non c'è luce?
Non abbiate paura, è tutto okay. 
Fate un piccolo passo. Si, state andando bene, è la direzione giusta. Un altro piccolo passo. E un altro ancora.
Tendete la mano in avanti. La sentite? E' una piccola porticina di legno. Poco più in basso c'è una maniglia e, se scendete ancora un po', una serratura. Una chiave è infilata nella toppa, tiepida al tatto. E' una metafora, una promessa. O, forse, è semplicemente una chiave.
Dalla fessura filtra una luca che vi illumina la pelle. E' dolcemente calda, accogliente, famigliare. Su, non abbiate paura. Il peggio è passato.  Aprite la porta.
...
Dove vi trovate? E' un posto strano. E' difficile da definire, difficile da inquadrare. Ma, in qualche modo, quadra.  Ha senso. L'aria è fresca, il sole splende raggiante. Si percepisce un senso di pace.  E' particolare ma forse avreste voglia di restare, di trattenervi per un po'!